Comunità Energetiche Rinnovabili: le regole operative del Decreto CACER

Date:

Share post:

7 dicembre 2023 — Decreto MASE (“Decreto CACER”)

Tra gli strumenti introdotti dal legislatore italiano per accelerare la diffusione delle rinnovabili, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) occupano un posto particolare, perché non puntano solo alla realizzazione di nuova capacità produttiva, ma a una redistribuzione della titolarità e dei benefici economici della transizione energetica verso cittadini, piccole imprese ed enti locali. Il quadro attuativo di riferimento è oggi rappresentato dal Decreto MASE 7 dicembre 2023, comunemente noto come Decreto CACER, integrato dalle regole operative del GSE e dal Testo Integrato Autoconsumo Diffuso (TIAD) di ARERA.

Per costituire una CER, il decreto richiede alcuni requisiti minimi ben definiti: almeno due membri o soci aderenti, e almeno due punti di connessione distinti tra loro, uno associato a un consumo e uno a una produzione di energia. Lo statuto della comunità deve indicare esplicitamente che il suo oggetto sociale primario è fornire benefici ambientali, economici o sociali ai propri membri e al territorio di riferimento, e non generare profitti finanziari in senso tradizionale — una caratteristica che distingue le CER da un comune investimento imprenditoriale in generazione distribuita. La partecipazione è aperta a persone fisiche, piccole e medie imprese ed enti pubblici territoriali.

Sul piano tecnico, gli impianti di produzione che aderiscono alla comunità non possono superare 1 MW di potenza per poter accedere alla tariffa incentivante, e devono essere alimentati da fonti rinnovabili ed entrati in esercizio a partire dal 16 dicembre 2021, data che segna lo spartiacque temporale individuato dal legislatore per l’ammissibilità agli incentivi.

Il meccanismo di sostegno economico delle CER è duplice. Da un lato una tariffa incentivante, erogata dal GSE, che valorizza l’energia condivisa all’interno della comunità secondo coefficienti premiali specifici, individuati in un’apposita tabella allegata alle regole operative. Dall’altro, per le comunità costituite in Comuni con meno di 50.000 abitanti, un contributo a fondo perduto finanziato dal PNRR a copertura dei costi di realizzazione degli impianti, condizionato al rispetto di scadenze stringenti: gli accordi di concessione devono essere perfezionati entro giugno 2026, e gli impianti devono entrare effettivamente in esercizio entro dicembre 2027.

Un elemento spesso trascurato dalle prime ricostruzioni divulgative riguarda la destinazione della quota di tariffa incentivante che eccede il valore economico dell’energia condivisa: questa componente premiale deve essere restituita ai membri della comunità che rivestono la qualifica di consumatori non imprenditori, oppure destinata a finalità sociali sul territorio in cui insistono gli impianti, rafforzando la finalità distributiva e non meramente speculativa dello strumento.

Dal punto di vista operativo, la costituzione e la gestione di una CER comporta un livello di complessità non banale: individuazione di un soggetto giuridico idoneo a fare da capofila, gestione dei rapporti con il distributore locale per la validazione dei punti di connessione, ripartizione contrattuale dei benefici economici tra i membri, e spesso il ricorso a un soggetto aggregatore o a un energy manager che si occupi della gestione tecnico-amministrativa della comunità nel tempo.

Le CER rappresentano, in questo senso, uno dei pilastri con cui l’Italia intende raggiungere l’obiettivo del 39,4% di rinnovabili fissato dal recepimento della Direttiva RED III, di cui si parla più avanti in questa rassegna: non un singolo grande impianto, ma una rete diffusa di piccole comunità di produzione e consumo che, sommate, possono contribuire in modo significativo alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale.

Riferimenti normativi: Decreto MASE 7 dicembre 2023 (“Decreto CACER”) — D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199, art. 8 — Delibera ARERA — Testo Integrato Autoconsumo Diffuso (TIAD) — PNRR, Missione 2, Componente 2, Investimento 1.2

Felicetto Massa
Felicetto Massahttp://www.massaingegneria.it
Vicepresidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone e Consigliere Coordinatore della Commissione Energia ed Impianti (Mandato 2026–2030). Nel mandato precedente (2022–2026) ha ricoperto il ruolo di Presidente della medesima Commissione e di Vicepresidente della Commissione Sicurezza e Antincendio; in precedenza è stato Vicepresidente Vicario e Consigliere Coordinatore della Commissione Energia ed Impianti (2018–2022) e, ancor prima, Consigliere dell'Ordine e Coordinatore della stessa Commissione (2014–2018). È inoltre membro del GTT3 "Formazione" presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). Dottore di Ricerca in Ingegneria Meccanica e docente del Ministero dell'Istruzione e del Merito, è stato Cultore della materia presso la cattedra di Energetica dell'Edificio dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Si occupa di progettazione impiantistica, energy management, efficienza energetica e sicurezza nei luoghi di lavoro come RSPP, CSP/CSE, Responsabile del Progetto Formativo ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 2025 e D.I. 2013, e Formatore Antincendio abilitato ai corsi per Addetto Antincendio. Relatore sui temi dell'Energia, Sicurezza, Antincendio e Impianti, svolge attività di consulenza e divulgazione tecnico-scientifica con articoli pubblicati su Agenda Digitale, Orizzonte Scuola e Ingenio Web. I contenuti degli articoli pubblicati sono espressione del pensiero tecnico-scientifico dell'autore e non impegnano, in alcun modo, gli Enti, gli Ordini professionali o le Commissioni di cui l'autore è membro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

spot_img

Related articles

RED III edifici 2026: obblighi rinnovabili, calcoli e scadenze del D.Lgs. 5/2026 per progettisti

Dal 3 agosto 2026 cambiano gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici. Guida operativa al D.Lgs....

Manutentori antincendio, regole più stringenti: dal 25 settembre 2026 solo tecnici qualificati

Chiude idealmente il percorso avviato con il Decreto 15 luglio 2025 — di cui si è parlato nel...

DISCLAIMER

Limitazioni di responsabilità e avvertenze legaliStudio di Ingegneria Dott. Ing. Felicetto MASSA — www.qualesicurezza.itUltimo aggiornamento: 20 aprile 2025...

NOTE LEGALI

Condizioni di utilizzo del sito web www.qualesicurezza.itai sensi del D.Lgs. 70/2003 (e-commerce), del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)...